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Ancoraggio Universale a Chiavistello

L'ancoraggio qui raffigurato è, a mio avviso, il migliore mezzo di connessione per la dentatura residua, di edentuli parziali sia nella protesi mobile scheletrata complessa sia in quella semplice, ossia in quella dentatura naturale che pertanto è l'unica ad avere un ancoraggio oltre i ganci d'autore.

Le caratteristiche del chiavistello sono:

  1. Grande versatilità, potendosi articolare sia negli scheletrati semplici ai denti naturali, anche piccoli e senza sottosquadri, sia negli scheletrati complessi a qualsiasi dente rivestito, senza limiti di indicazione nelle varie classi e derivazioni.
    Negli scheletrati semplici, nelle III classi esclude la barra sublinguale e la placca palatina e nelle VI classi il prolungamento controlaterale dello scheletrato.
  2. Minimo ingombro occluso-gengivale: potendosi ancorare anche in pilastri di mm 3,5 di altezza.
  3. Dall'uso agevole e atraumatico e dalla duratura e insuperabile ritenzione, tipica del chiavistello.
  4. Facile montaggio, per il quale non occorre né saldatura né l'uso di strumenti di precisione.
  5. Resistenza assoluta a tutte le forze, le più dirompenti, che si estrinsecano nel cavo orale.
  6. Facile reperibilità del bottone di scorrimento.
  7. Facile menutenzione e regolazione dell'ancoraggio, grazie al facile accesso e uso della vite che è in esso.

Una migliore descrizione di queste caratteristiche è riportata in un'ampia casistica formante un vademecum intitolato "Metodiche protesiche dentali e fisse, mobili e implantologiche alternative a quelle classiche".

In esso, oltre l'argomento riguardante la protesi mobile scheletrata, viene ampiamente descritta una tecnica sulla protesi fissa.

Il trattato è a disposizione nel mio studio al prezzo di € 80,00 + IVA

Per informazioni: Dott. Antonello Mereu
Corso Vittorio Emanuele, 28 Tel. 070 657766 (mattina)
Via Tiziano, 82  Tel. 070 494634 (sera)
09100 Cagliari